Altri luoghi da visitare

MATERA

(km.74) Matera è la Capitale Europea della Cultura 2019. E' nota come la "Città dei Sassi", gli antichi rioni scavati nella roccia di tufo, dichiarati dall'Unesco nel 1993 Patrimonio dell'Umanità. Percorrendo a piedi lo straordinario scenario dei Sassi, tra vicoli, grotte, scale, palazzi signorili, ampie terrazze, si ha la sensazione di vivere in un luogo antichissimo e altamente suggestivo, tanto che registi del calibro di Pier Paolo Pasolini o Mel Gibson, hanno ambientato qui alcuni loro film.

Da visitare, inoltre, la splendida Cattedrale, il Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola, il Museo Nazionale di Arte Medievale e Moderna, ed il MUSMA, Museo della Scultura Contemporanea. 

LE DOLOMITI LUCANE

(km. 48) Le bellissime Dolomiti Lucane sono caratterizzate da alte guglie le cui forme hanno suggerito nomi fantasiosi, quali l'aquila reale, l'incudine, la grande madre, la civetta.

Fanno parte di un complesso montuoso risalente a 15 milioni di anni fa.

Negli anfratti più inaccessibili delle dolomiti lucane nidificano diverse specie di uccelli, tra cui il nibbio reale, il gheppio ed il falco pellegrino.

A ridosso delle Dolomiti Lucane sorgono i suggestivi paesi di Castelmezzano e Pietrapertosa, collegati tra loro da circa due anni in una maniera davvero insolita: un cavo d'acciaio sospeso tra le vette dei due paesi, che permette di effettuare e vivere il famoso VOLO DELL'ANGELO.

Un'avventura a contatto con la natura e con un paesaggio unico.

 

VENOSA

(km.33) Cittadina dalle antiche origini, Venosa è la patria del grande Orazio, uno dei maggiori poeti dell'epoca romana. Testimonianze storiche rilevanti si trovano visitando il Parco Archeologico, dove sono visibili le terme, le domus, il complesso episcopale ed i resti dell'anfiteatro.
Poco più in là si sviluppa il complesso della S.S. Trinità, uno tra i più interessanti monumenti dell'Italia Meridionale che ospita la tomba di Roberto il Guiscardo.
Nelle vicinanze si trovano le Catacombe ebraico-cristiane, articolate in vari nuclei di notevole interesse storico e archeologico. Il centro della cittadina è dominato dalla imponente presenza del Castello Pirro del Balzo.
Venosa è "Città del Vino", per la produzione dell'Aglianico Doc ed è annoverta tra i "Borghi più belli d'Italia".

 

I CASTELLI FEDERICIANI DI LAGOPESOLE E MELFI

(km. 29) Il castello di Lagopesole è attribuito a Federico II di Svevia e fu costruito probabilmente fra il 1242 ed il 1250 (sebbene altri ritengano che risalga all'epoca normamna, o ancor prima a quella saracena). Una peculiarità che contraddistingue questo castello da tutti gli altri attribuiti a Federico II è la presenza, al suo interno, di una chiesa vera e propria in un austero stile romanico, che i restauri effettuati negli ultimi anni del XX secolo hanno portato alla luce e consegnato ai posteri nel suo originario splendore. Nell'Ottocento il castello fu rifugio dei briganti, capeggiati da Carmine Crocco, che il 7 aprile 1861 lo occupò con altri 400 briganti. Oggi il castello ospita numerose attività culturali e dal 2000 accoglie l'Antiquarium realizzato con i materiali medievali rinvenuti durante le campagne di scavo effettuate nel cortile minore. Dal 31 luglio al 04 ottobre 2010 ospita una interessante mostra di costumi tipici lucani.

(km. 52) Il castello di Melfi, invece, fu costruito dai normanni ed ampliato da Federico II di Svevia che quivi emanò le famose Costituzioni.
Carlo I d'Angiò vi aggiunse poi alcune torri, quindi i Caracciolo e poi i Doria lasciarono la loro impronta. All'interno del castello si può visitare il Museo Archeologico Nazionale del Vulture Melfese, che conserva una ricca collezione di reperti rinvenuti nell'area del Vulture ed uno stupendo sarcofago del II sec. d.C.