Alla scoperta di Acerenza

Il Borgo

Acerenza, posta su una rupe di oltre 800 metri da cui domina la valle del Bradano, viene definita "Città Cattedrale" poichè si raccoglie intorno al  suo splendido duomo, simbolo della cittadina e monumento dichiarato di interesse nazionale.  Particolarmente interessante da visitare ad Acerenza è il caratteristico borgo antico che conserva quasi intatta la struttura medievale fatta di viuzze che si intersecano tra loro. 

Acerenza è stata inserita tra i "Borghi più belli d'Italia" ed è anche "Città del Vino"per la produzione dell'ottimo vino Aglianico del Vulture.

Nei dintorni di Acerenza si consiglia di visitare:
- Banzi (Km.19) - Abbazia S.Maria VIII sec.; Parco Archeologico.
- Cancellara (km.15) - Castello federiciano.
- Genzano di Lucania (km.20) - Fontana Cavallina, monumento nazionale; 
  Chiesa dell'Annunziata (ex Monastero Clarisse); Castello di Monteserico XI° secolo.
- Irsina (km.40) - Cattedrale di S.Maria Assunta del XIII sec. in cui è custodita la   
  statua marmorea di Sant'Eufemia, attribuita ad Andrea Mantegna.
- Oppido Lucano (km.14) - Santuario Madonna del Belvedere.
- Palazzo S.Gervasio (km.30) - Pinacoteca D'Errico.
- Pietragalla (km.14) - Palmenti.
- Tolve (km.33) - Santuario di S.Rocco.
- Vaglio di Basilicata (km.25) - Scavi archeologici di Serra e Rossano (V-VI sec. a.C.) - Museo delle Antiche Genti Lucane.

La Cattedrale

 "La Cattedrale è di stile romanico-normanno ed è di una semplicità grandiosa e severa, con pianta a croce latina. Essa è lunga m. 69 e larga m. 23 con una crociera di m. 39 con 10 massicci pilastri, cinque per lato, 3 navate con transetto, triburio ottagonale, 2 absidiole, coro con deambulatorio e cappelle radiali intorno all'abside centrale.     La Cattedrale così come noi la vediamo oggi, è sorta sull'area della primitiva Chiesa Paleocristiana, a sua volta eretta sul luogo dove sorgeva un tempio pagano dedicato ad Ercole Acheruntino. Qua e là sia all'interno che all'esterno, sono incastonati nella nuova fabbrica resti sia dell'antico tempio pagano che della primitiva Cattedrale. Tracce delle due costruzioni più antiche sono state rinvenute sotto il pavimento della Cattedrale, rifatto completamente nel 1975-77.     Accanto alla costruzione, sulla destra, in parte sotto l'attuale Casa Canonica, in parte sotto il pavimento del cortile, furono rinvenute tracce di una costruzione a pianta circolare, probabilmente il Battistero, come testimonierebbe anche la toponomastica essendo la via che rasenta la Casa Canonica e la Cattedrale, intitolata a San Giovanni."  (Tratto dal libro "Un fiore sulla roccia" scritto da Don Mario Festa)

Nella cripta, realizzata sotto il presbiterio nel 1524, uno degli esempi più interessanti del Rinascimento nel Mezzogiorno d'Italia, si conserva un pregevole sarcofago dei conti Ferrillo, un'antica acquasantiera e gli affreschi cinquecenteschi attribuiti a Giovanni Todisco da Abriola.


Museo Diocesano di Arte Sacra

Il Museo Diocesano è ospitato all'interno del Castello Medievale, recentemente restaurato, e conserva prevalentemente oggetti provenienti dal tesoro della Cattedrale di Santa Maria Assunta: oreficeria, argenteria, statuaria lignea e dipinti. È presente inoltre un'importante collezione di paramenti liturgici ed il busto dell'imperatore romano Giuliano l'Apostata. Accanto alle opere che provengono dalla tradizione religiosa della diocesi di Acerenza, sono esposti reperti archeologici di epoca greca e romana, emersi dal sottosuolo acheruntino e della regione apulo-lucana. 

Orari di visita: dal martedì alla domenica Ore 09:30 / 12:30

- 16:00 / 18:30     Chiuso il lunedì

 

Nell monastero del XV secolo è ospitato, invece, il Museo dei legni intagliati, una collezione di 3000 pezzi dell'artigianato contadino e pastorale.

 


 

Casa Museo della Civiltà Contadina

Si trova nel Centro Storico e si tratta di un'accurata ricostruzione della tipica casa contadina di altri tempi, quando uomini e animali si dividevano gli spazi: è composta di due vani, il primo comprendente la cucina e la stalla, il secondo la camera da letto e il pollaio. Vi sono esposti oggetti di uso quotidiano, attrezzi agricoli e artigianali, abiti.